Pagine

martedì 23 luglio 2013

Piero Longo come Mada Kabobo

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/05/16/longo-avvocato-di-berlusconi-kabobo-avrei-sparato-con-mia-pistola/232724/

Mada Kabobo ha compiuto una strage e come Luigi Preiti avrebbe potuto o Piero Longo, si proprio lui, uno degli avvocati di Silvio Berlusconi (ai quali paghiamo noi parte delle loro parcelle per i servizi offerti a Berlusconi tramite i compensi da parlamentari ministri ecc con le tasse).

L'articolo che ho citato spiega bene come la pensa Longo: avrebbe sparato alle gambe a Kabobo per fermarlo e se non si fosse fermato avrebbe continuato a sparare finché non si sarebbe fermato.

Ma riflettiamo, Longo con la sua affermazione vorrebbe apparire un 'protettore' un uomo della 'sicurezza sociale' ma promuovendo questo comportamento pubblicamente forse non si rende conto di istigare chi lo ascolta a seguire il suo comportamento, generando in menti come la sua o ancora meno stabili possibili comportamenti come quelli di Kabobo o Preiti, ma i due assassini in fondo ancorché condannabili per avere compiuto azioni esecrabili rivolte contro ignari ed incolpevoli almeno hanno agito in preda a fumi psichici che alteravano la loro condizione di equilibrio personale e di sicurezza sociale, Longo ponendosi allo stesso piano dei due disperati Preiti e Kabobo quale giustificativo etico e morale potrebbe usare per sostenere legittimo il proprio comportamento lesivo?

Ma non erano quelli del PdL che parlavano di pacificazione?
E camminano armati?
In Parlamento entrerà armato?

Nessun commento:

Posta un commento